Il Dolore, la Memoria, il Perdono

Giorno della Memoria 2020

Domenica 26 gennaio 2020 ore 16:00

L'associazione Paolo Maruti Onlus in collaborazione con il circolo della Bussola, in occasione del giorno della Memoria 2020, organizza l'evento
IL DOLORE, LA MEMORIA, IL PERDONO
Vengono proposti brani di Pavel Friedman, Primo Levi, Alina Nowak, Denis Avey, Eva Schloss, Eva Mozes Kor presentati dalla Compagnia della Ruota.

Per saper qualcosa di più sugli autori presentati

Pavel Friedman (Praga 1921- Auschwitz 1944) fu prima deportato a Terezin (ghetto ebraico) e poi trasferito nelll’aprile 1942 nel campo di concentramento di Auschwitz dove morì. Poco si sa della sua vita prima dell’ingresso nel campo di concentramento ma nel giugno del 1942 scrisse la poesia "La farfalla" su di un pezzo di carta sottile che fu scoperto dopo la liberazione e successivamente donato al Museo ebraico di Praga.
Primo Levi  (Torino 1919 – Torino 1987) partigiano antifascista nel dicembre 1943 venne arrestato dai fascisti in Valle d'Aosta e mandato a Fossoli. Fu poi deportato nel campo di concentramento di Auschwitz in quanto ebreo. Scampato al lager, tornò in Italia, dove si dedicò con impegno al compito di raccontare le atrocità viste e subite. Autore di racconti, memorie, poesie, saggi e romanzi la sua opera più famosa, Se questo è un uomo, racconta le sue esperienze nel campo di concentramento nazista ed è considerato un classico della letteratura mondiale.
Alina Nowak Scrittrice, poetessa, drammaturga e biologa polacca, ha raccolto le testimonianze di Stanislawa Leszczynska, ostetrica destinata all’assistenza delle partorienti ad Auschwitz-Birkenau, e ne ha realizzato la sua maggiore opera “Oratorio di Auschwitz”.
Denis Avey (Essex 1919 – Bakewell, 2015) ex militare, ingegnere e autore inglese. Si è arruolato nel 1939 nell’esercito ed ha combattuto in Africa. Dopo essere stato catturato venne trasferito prima in Italia e poi ad Auschwitz. Alla fine del conflitto riuscì tra mille peripezie a tornare nel Regno Unito. È stato insignito della medaglia d’onore come eroe dell’Olocausto.
Eva Geiringer Schloss (Vienna 1929) scrittrice ebrea deportata ad Auschwitz e figlia adottiva di Otto Frank e di conseguenza sorellastra di Margot e Anna Frank. Da anni Eva Schloss è molto attiva come testimone vivente dell'olocausto, tenendo conferenze e raccontando la sua esperienza soprattutto all'interno delle scuole. Per questo suo lavoro la Northumbria University in Inghilterra le ha conferito un dottorato honoris causa nel 2001. Eva ha avuto tre figlie e vive a Londra con suo marito Zvi.
Eva Mozes Kor (Por?, 1934 – Cracovia, 2019)  saggista rumena deportata con tutta la sua famiglia ad Auschwitz nel maggio 1944 è sopravvissuta agli esperimenti medici di Josef Mengele cui fu sottoposta anche la sorella gemella. I genitori e altre due sorelle furono invece uccisi nelle camere a gas. Anni dopo la sua liberazione ha realizzato gesti di perdono verso i suoi aguzzini per "neutralizzare" il potere che avrebbero potuto avere sulla sua vita.