Davide Rondoni - Leopardi e l'Infinito - Rassegna nel 200° anniversario Infinito Leopardi

Un’interpretazione nuova, viva, per abitare “non altrove dalla poesia” - Coordina Giovanni Brancaccio

Rassegna nel 200° anniversario Infinito Leopardi Davide Rondoni – Leopardi e l’Infinito #200leopardi

Un’interpretazione nuova, viva, per abitare “non altrove dalla poesia”

Coordina Giovanni Brancaccio

Con la partecipazione di Santina Portelli pittrice con la bocca

Domenica 10 novembre ore 16:00

Auditorium Aldo Moro

Viale Santuario, 15 - Saronno

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

In collaborazione con Comune di Saronno e Associazione Flangini

Con il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Varese e Come di Recanati - Recanati città dell'infinito. #200leopardi

Un poeta attraversa l’Italia e L’infinito di Leopardi a 200 anni dalla sua scrittura. Una poesia-magnete. Un viaggio nel presente con questo infinito tra i denti e nel cuore. Perché certe opere del genio umano non si possono banalmente “capire”, ma superano ogni tentativo di definizione, si devono piuttosto con-prendere, portare con sé e sempre occorre lasciarsi interrogare, stupire, guidare. Ancora ci fissa negli occhi il ragazzo di Recanati che mormorava “infinito”. Se in Natura tutto è finito, perché l’anima si addolora per il venire meno di ciò che ama e le dà piacere? Cosa – o chi – spinge l’uomo, negli affetti, nelle relazioni, nelle azioni e nei pensieri quotidiani, a non abbandonarsi a una finitudine, che accetta ma che al tempo stesso «aborre»? L’infinito è davvero soltanto un frutto della nostra illusione? O lo si può sperimentare? Alla luce della grande letteratura e della vita, accettando anche la sfida con le teorie matematiche di studiosi come Pavel Florenskij, Georg Cantor e Paolo Zellini, e in dialogo con filosofi, critici e poeti di ieri e oggi, Davide Rondoni scopre significati nuovi, e trova in questi versi una potente e meravigliosa bussola per vivere il presente, le sue contraddizioni, i suoi incanti. Un’interpretazione nuova, viva, per abitare “non altrove dalla poesia”. Davide Rondoni "E come il vento", Fazi editore.

Locandina completa dell'evento con dettagli sul poeta e sull'artista, file in pdf

Occasioni di pensiero

Incontro con il Poeta

I poeti ci aiutano a guardare alla vita in profondità. In tal modo, non solo ci consentono di pervenire ad una diagnosi del nostro mondo interiore, socchiudendo la vita ad una comprensione altra, ma ci pongono davanti alla sfida dell’autenticità, che non è mai uno stadio acquisito bensì un’interminabile incombenza. Il classico appuntamento con la poesia che si svolge a Saronno da oltre 20 anni, ogni anno realizza un differente percorso ideale che vedrà protagonisti i poeti che non solo rappresentano il vertice artistico della parola in ITALIA, ma sono anche da considerare testimoni, coscienza civile, maestri di vita. Due gli incontri previsti nel 2019: un’esperienza di conoscenza profonda, un’occasione per prendere parte ad un racconto di stagioni esemplari della nostra vicenda letteraria.

Il poeta Davide Rondoni

Davide Rondoni, Forlì 1964, ha pubblicato alcuni volumi di poesia: "La natura del bastardo" (Mondadori 2016) “Apocalisse amore” (Mondadori 2008), “Avrebbe amato chiunque (Guanda, 2003), “Compianto, vita” (Marietti 2001), e “Il bar del tempo” (Guanda 1999), "Rimbambimenti", (Raffaelli 2010), "Si tira avanti solo con lo schianto", (Whyfly 2013) con i quali ha vinto alcuni dei maggiori premi di poesia. È tradotto in vari paesi in volume e rivista. Collabora a programmi di poesia in tv e radio (Rai, Sky, Rtv San Marino e tv2000) alla scrittura di film e di mostre high-tech experience e ad alcuni quotidiani come editorialista. Ha fondato e dirige Il centro di poesia contemporanea dell'Università di Bologna e la rivista clanDestino. Suoi recenti volumi di saggi sono "L'allodola e il fuoco, Le 50 poesie che mi hanno acceso la vita" (La nave di Teseo 2017) "Nell’arte vivendo, prose e versi su arte e artisti", (Marietti 2012), "Contro la letteratura", (Bompiani 2015), sull'insegnamento a scuola, e "Il fuoco della poesia", Rizzoli 2008, "Non una vita soltanto", Marietti 2001. Dirige le collane di poesia per Marietti e cartaCanta. È autore di teatro, di performances con musica, e di traduzioni da Baudelaire, Rimbaud, Péguy e altri. Ha partecipato a festival internazionali di poesia in molti paesi. In prosa ha pubblicato "E se brucia anche il cielo. Guerra e amore di Francesco Baracca" (Frassinelli 2015) "Gesù, un racconto sempre nuovo", (Piemme 2013), “I santi scemi” (Guaraldi 2003) e “Hermann” (Rizzoli 2010). Per ragazzi i romanzi "Se tu fossi qui" (San Paolo, premio Andersen 2016) e "i bambini nascono come le poesie" (Rizzoli 2011) e le poesie "Le parole accese" (Fabbri 2012). "E come il vento", Fazi editore.

L'artista Santina Portelli - SPAM abilityart

Sarà presente con due suoi quadri dipinti a bocca che hanno simboleggiato in pittura “L’infinito”. Il quadro “L’infinito” è dipinto sul retro della tela, a sottolineare la mancanza di limiti che ha questo luogo, che è metafora della mente e dello spirito.

Santina Portelli, Ragusa 1948. Durante il parto, a causa dell’uso del forcipe, le vengono causati danni irreparabili che si concretano in una tetraplegia spastica. Restano integre le capacità intellettive. Santina studia con profitto, ottenendo la maturità magistrale, iscrivendosi poi nel 1977 all’Università La Sapienza di Roma conseguendo la laurea in psicologia e in seguito l’abilitazione professionale. È significativo ricordare questa sua affermazione: “ogni essere umano quando viene al mondo è come se fosse una tela bianca, si sa da dove parte, ma non il suo percorso né la sua fine”. Santina è sempre stata abituata a stupire, mai superficiale, attenta a ogni parola che dici, a volte sospettosa, ironica, mai banale. Spesso racconta di importanti bevute e “annusate” di solventi per i colori, che le colano in bocca dipingendo sdraiata, ma nonostante questi, che lei chiama “inconvenienti del mestiere”, continua imperterrita nella sua attività pittorica alla ricerca sempre di nuovi stimoli. La pittura di Santina è un'esecuzione ragionata, ogni tratto è concretizzato da mille sfumature.

La società S.P.A.M. (Solo Pittori Artisti Mutilati) cui lei è legata, è una ditta commerciale costituita nel 1956 a Verona ed è strutturata come società di proprietà degli artisti che dipingono sorreggendo il pennello con la bocca o con il piede a causa di disabilità fisiche congenite o successive a traumi e malattie. Tale organizzazione permette agli artisti di vivere del loro lavoro senza alcuna forma di assistenzialismo. SPAM commercializza infatti calendari, biglietti augurali e altri oggetti artistici realizzati con le riproduzioni dei quadri dipinti dagli Associati. A livello internazionale fa parte dell'organizzazione internazionale VDMFK (Vereinigung der Mund und Fussmalenden Kuenstler in aller Welt, in italiano Associazione internazionale degli artisti che dipingono con la bocca e con il piede) con sede in Liechtenstein.

Locandina della manifestazione con la tela dipinta a bocca di Santina Portelli, file in pdf

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